QUESTO MONDO E’ PER TE

un film di
Francesco Falaschi

con
 MATTEO PETRINI, PAOLO SASSANELLI, CECILIA DAZZI, EUGENIA COSTANTINI, EDOARDO NATOLI, DOMENICO DIELE, GLEN BLACKHALL, MASSIMILIANO BRUNO e con FABRIZIA SACCHI, PAOLO MIGONE, SERGIO SGRILLI

PRODOTTO DA
Giancarlo Alessandrini e F. Falaschi per Video Factory
IN ASSOCIAZIONE CON
Sviluppo Discount S.p.A.
IN COLLABORAZIONE CON
Toscana Film Commission

E CON IL CONTRIBUTO DI
Terenzi Viticoltori in Scansano, Provincia di Grosseto Ass.to alla Pubblica Istruzione, Barbini Piante Grosseto, Unicoop Tirreno, Comune di Follonica, Ministero della Salute – Progetto CCM Regione Toscana, Istituto “Einaudi” Grosseto, Formazione Professionale Grosseto, Azienda Asl 9 Grosseto, Scuola di Cinema – Laboratorio per filmakers (Provincia di Grosseto, Istituto “Einaudi”, “Istituto Rosmini”) Ass. Cult. “Nickelodeon”, Associaz. Cult “Storie di Cinema”.
FILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE
FORMATO 35 mm, 1: 1,85
DURATA 82 minuti circa

QUESTO MONDO E’ PER TE è il terzo film di Francesco Falaschi, dopo l’esordio– rivelazione “Emma sono io” e “Last Minute Marocco”. E’ nato come un film– laboratorio della Scuola di Cinema di Grosseto. Pensato inizialmente in formato digitale, è stato girato in pellicola grazie al coinvolgimento di vari artisti e tecnici e ad alcune sponsorizzazioni provenienti dal territorio.
Durante le prime presentazioni in pubblico – il Bifest di Bari sezione Panorama e il concorso Rivelazioni della Cineteca di Milano – accolte da un elevato gradimento degli spettatori, “mi sono sentito orgoglioso – dice il regista – come un allenatore che con il vivaio di una squadra di provincia è andato a giocare in serie A”. E’ così che si è deciso di fare uscire il film nelle sale e non solo sul territorio dove era stato girato, come pensato inizialmente.
“Questo mondo è per te” è sì un film a basso budget, girato in cinque settimane nella Maremma Toscana, ma senza particolari rinunce rispetto alla sceneggiatura. In questo senso il costo contenuto più che limitazioni ha portato una certa libertà creativa.
Protagonista è un giovane allievo della Scuola di Cinema di Grosseto, Matteo Petrini, già interprete di un cortometraggio – saggio della Scuola, “Prove di maturità”, che aveva ottenuto vari riconoscimenti.
Il cast è composto in egual misura da attori professionisti anche noti (tra cui Cecilia Dazzi, Paolo Sassanelli, Eugenia Costantini, Fabrizia Sacchi e gli emergenti Glen Blackhall e Edoardo Natoli visto nell’ultimo film di Martone) e da attori non professionisti toscani.
Il soggetto è stato scritto dal regista insieme a Filippo Bologna, un giovane scrittore considerato uno dei più promettenti autori italiani dopo il suo esordio avvenuto nel 2009 con “Come ho perso la guerra”, edito dalla Fandango libri.